Rischio residuo

Che cosa si intende per rischio residuo e la legislazione che se ne occupa.

Per rischio residuo si intende un potenziale pericolo, impossibile da eliminare o parzialmente eliminato, che può provocare danni all’operatore se interviene con metodi e pratiche di lavoro non corretti. Nello specifico, con il termine rischio si indica il prodotto tra la stima della probabilità che al pericolo segua effettivamente un danno e la stima dell’entità del danno stesso. Il rischio residuo è un elemento della sicurezza sul lavoro che è presente in molti campi. Ad esempio, nel caso della progettazione di una macchina bisogna far riferimento ai requisiti minimi di sicurezza che sono contenuti nell’Allegato I della direttiva 98/37/CE e ai parametri per la valutazione dei rischi citati nelle norme UNI EN 292-1 e UNI EN 1050. La valutazione dei rischi che riguardano un particolare posto di lavoro deve essere resa nota dal datore di lavoro a tutti coloro che in quel luogo ci lavorano attraverso un documento ufficiale.

» Acciaio«

Per la natura stessa del rischio residuo, dato che questo è quel rischio che permane nonostante siano state prese tutte le misure necessarie in materia di protezione ambientale e collettiva, viene in genere chiesto ai Dispositivi di Protezione Individuale di “coprire” questo rischio. I DPI vengono, dunque, dopo i Dispositivi di Protezione Ambientale e i Dispositivi di Protezione Collettiva. I quattro elementi fondamentali per l’eliminazione dei rischi sul lavoro erano indicati dalla legge 626/94, poi inglobata dal D.Lgs 81/08. Il primo consiste nell’eliminazione del rischio alla fonte, il secondo prevede l’adozione dei sistemi oggettivi di protezione. Dopo quelli oggettivi, è necessario che siano adottati tutti i sistemi soggettivi di protezione, ossia i Dispositivi di Protezione Individuale che devono essere forniti dal datore di lavoro e custoditi dal lavoratore. Il quarto ed ultimo elemento di prevenzione dei rischi, ma non il meno importante, è l’informazione e la formazione degli addetti sul rischio residuo; infatti, dato che a questo punto del processo sono stati messi in atto tutti gli strumenti di prevenzione, ciò che rimane è un rischio legato al tipo di mansione o all’ambiente. Il lavoratore ne dovrà essere informato e gli infortuni causati da un rischio residuo saranno coperti da un’assicurazione obbligatoria.